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Bollicine del 2007



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Data pubblicazione: 24/01/2007

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Viola
Oggetto: da una lunga lettera di qualche tempo fa

..................Qu ello che è accaduto a me è accaduto anche alle circa mille persone ( e loro parenti, amici, conoscenti, fidanzati etc.) che costituiscono l’entourage di Fagioli.
E’ stato sufficiente avere un momento di crisi, un momento di depressione, tanti anni fa, per delusioni personali, per le delusioni che la sinistra ci ha regalato spesso, soprattutto negli anni 70, è stato sufficiente parlarne con qualcuno, che magari faceva già parte della storia del Fagioli per ritrovarsi da uno Psichiatra del giro che per anni non fa altro che “prepararti “ per poter accedere direttamente alla corte di Lui stesso.
Già perché alla Analisi Collettiva, forse nessuno lo sa, ma se uno sta male, sta male davvero voglio dire, non può entrare, deve prima stare bene e poi semmai………
Cioè lo psichiatra Fagioli “cura” solo persone che stanno abbastanza bene, se qualcuno si presenta alla sua corte e sta veramente male lo caccia via , talvolta in malo modo e domanda a tutti chi mai lo abbia inviato da lui.
Cosa è l’Analisi Collettiva: una istanza dove c’è Lui che parla, sempre, continuamente e gli altri, cento persone a volta, che ascoltano, tutto quello che dice, senza replicare mai se non per manifestare ammirazione, consenso, stupore per le sue grandi capacità............ ............


 20:35 19/05/2007   Torna su

Claudio
Oggetto: Risposta a Viola - una lunga lettera

Ma tu poi sei andata via. Ora stai bene ?
E le molte altre persone che poi sono andate via, ora come stanno ?
Perchè se ora tu stai bene, scusami se mi permetto di farti questa domanda ma mi serve per capire, e chi poi se ne è andato sta bene, allora può darsi che la cosa funzioni.


 20:11 20/05/2007   Torna su

Viola
Oggetto: Risposta a Claudio

Caro Claudio, scusami ma io non credo proprio che tu voglia capire, perchè in quello che dico c'è già scritto molto ; comunque pubblicherò altri stralci di quella "lunga lettera" che è già circolata sul web tempo fa, ma se non vuoi capire per il momento, non devi necessariamente leggerla, perdi tempo.
Quello che ti posso dire ora che sono andata via da tempo, perchè vedi ci vuole tempo per capire, è che ci sono persone che hanno un disagio per una ragione qualunque e che si può risolvere anche frequentando un gruppo , grande, che si interessa di tante cose, va bene anche un gruppo culturale, una scuola di musica seria, un gruppo insomma: hai presente qualsiasi teoria sociologica sui gruppi?
Poi ci sono i malati veri e per quelli ci vuole una cura seria , beh di questi quà ce ne sono molti che dopo 20 anni, si hai capito bene 20 anni, non stanno affatto bene, e anche se fosse 20 anni, e anche di più, anche molti di più, sono francamente troppi per parlare di qualcosa che funzioni.

Un pensiero ad Antonello che ospita questo forum , tanti scambi senza questo mezzo non sarebbero stati possibili.


 12:08 21/05/2007   Torna su

nioden
Oggetto: replica senza polemica

non capisco l'aggettivo "meritevole". Penso che, al di là delle teorie, ci sono persone reali che si confrontano ed il privato non esiste per uno psichiatra. Non è irrilevante che il cane di Freud mangiando un osso impediva con il rumore che facedva al paziente di ascoltare le intepretazioni. Esiste un gossip psiconanalitico di cui molti libri non solo altro che la versione patinata.
Quindi evitiamo di essere ipocriti e quando si fanno sistematicamente degli attacchi ad personam si abbia il coraggio di portarli fino in fondo e magari essere disposti anche a subirli.
Per il resto non mi sento "fagioliano" più di quanto non mi senta "laziale"o "meritevole".
Vi faccio presente che anche in questo forum vengono riportate storie personali le quali dimostrano poco o nulla perchè anch'esse rientrano nel folklore della psicoterapia. Già visto. Già sentito.
Il problema quindi è teorico e si risolve solo se si esce dall polemica. Dire, e mi sembra un pò ossessivamente, che l'Analisi collettiva è una cazzata non serve assolutamente a nulla.
La critica di questo forum rimane all'interno della teoria che vuole mettere in discussione. Qual'è la prassi alternativa? il ritorno all'asetticità del setting freudiano? alla proibizione di leggere libri?
La mia più che una provocazione è un invito ad alzare il livello del dibattito: è vero che la volpe è un animale mitico ma forse l'unica a ritenersi furba era proprio lei come sembrano indicare certi passaggi di Esopo!
Buon lavoro e cercate di non essere fanatici come certi fagiolini!!!!


 12:52 21/05/2007   Torna su

Claudio
Oggetto: Risposta a Viola (e Nioden).

Magari i 20 anni possono valere per casi particolarmente gravi.. e li vedo, e li vedono altri, non credere che non si vedano.
Viola io invece voglio capire, perchè mi trovo nella situazione in cui ti sei trovata tu. In cura, per il momento diciamo così, da due anni da una psichiatra "del giro", comincio ad avere seri dubbi sulla teoria e sulla prassi.
Ho deciso che per il momento mi allontano, le ultime sedute sono solo un utilizzare "il gruppo" per "frustrare le mie negazioni" di un qualcosa di valido a priori, che fonda la sua validità solo sulla "super-sanità" di chi l'ha "scoperta". Ecco, a me piacerebbe però costruire una critica seria, cosa che magari la tua lunga lettera potrebbe aiutarmi a fare (semprechè non sia solo uno sfogo).
Concordo con Nioden, l'unico modo è elevare il livello.
Se voglio trovare sostenitori e concordatori, so dove trovarli, purtroppo però non è così facile trovare persone che quest'esperienza l'hanno fatta e poi hanno deciso di allontanarsi.


 13:47 21/05/2007   Torna su

anna
Oggetto: Una esperienza personale

Qui di seguito un'esperienza personale, perchè tante piccole e "insignificanti" esperienze personali possono gettare luce sulle cose più di tante dissertazioni teoriche e filosofiche:
Mi è sempre suonato strano il fatto che i malati, quelli veri, quelli seri non potessero far parte di Analisi Collettiva o che fossero addirittura cacciati dalle sedute. Mi è sempre sembrata una negazione della cura, che dovrebbe essere permessa alle persone malate.
Poi non penso affatto che le persone che stanno in Analisi Collettiva siano persone che stanno bene...al contrario penso che siano persone che stanno malissimo.
Il fatto che il loro pensiero non cosciente sia privo di negazioni riguardo alla persona e al pensiero di Massimo Fagioli, indica soltanto che il livello di persuasione, influenzamento, condizionamento,plag io effettuato a livello cosciente nei piccoli gruppi degli psicoterapeuti fagioliani su persone malate e deboli e dipendenti, ha raggiunto zone profonde della psiche.
Queste persone hanno accettato infine in modo incondizionato tutto ciò che deriva dallo psicoterapeuta fagioliano esponente del pensiero di Fagioli.
Perché? Per necessità, per ignoranza, per bisogno, per dipendenza, per mancanza di identità, per la speranza di identità e di una sanità.
Da tutti gli incontri che ho avuto con membri dell'analisi collettiva e dall'attenta osservazione dei membri del mio gruppo ho sempre avuto l'impressione profonda che si trattasse di gente plagiata e ossessionata e non di gente sana.
Parlo per esperienza, ho vissuto tutte le tappe: la disperazione precedente all'incontro con lo psicoterapeuta fagioliano, la diffidenza, il trasporto entusiasta, l'adesione alla teoria, il rinnegamento di teorie precedenti e delle religioni e delle filosofie,l'ossessio ne per la persona di Fagioli,il fanatismo, il rifiuto di genitori e amici che si è trasformato ben presto in violenza,l'odio e la paranoia,infine, grazie a un momento di crisi profonda, la riapertura dei miei occhi, la scoperta di un tradimento profondo da parte dello psicoterapeuta e del Fagioli e l'allontanamento.
Qual'è questo tradimento di cui parlo?
Il fatto di essere uno strumento di prova, di conferma che la teoria cura, che la teoria è efficace, che il pensiero dei Fagioli è un pensiero rivoluzionario. Uno strumento necessario affinchè lo psicoterapeuta stesso non si spezzi (ne ha parlato in modo illuminante Armando in una sua bollicina).
Allo psicoterapeuta non importa niente se stai bene oppure no, se stai bene realmente, importa soltanto quanto più profondamente sei entrato dentro questo pensiero, con quanto più trasporto e con quanto meno pensiero hai letto i libri, hai visto le lezioni, hai seguito il percorso rivoluzionario del suo maestro.
Dopo due anni di terapia sono nella merda più di prima, sono disperata perchè la mia depressione, le mie ansie sono qui identiche se non più forti e nello stesso tempo sono sfiduciata su tutti i miei rapporti...immensame nte sola.
E quello che mi fa rabbia e che nelle sedute del Gruppo si debba parlare solo di Massimo Fagioli...e che quei poveretti senza pensiero e senza strumenti degli altri membri del gruppo credano di stare bene solo perchè aderiscono alle iniziative culturali della macchina di Analisi Collettiva e cerchino di stare bene immergendosi sempre di più nella lettura, negli incontri...


 14:43 21/05/2007   Torna su
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