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Clicca per la copertina    Principi senza padri. Una lettura de “Il principe” di Machiavelli

Manni, Lecce 2004

Un segreto

  1. «Non voglio sia reputata prosumptione»: il problema del «subietto» del trattato
  2. «Andro' ritexendo gli orditi soprascritti»: la determinazione del «subietto» nei primi cinque capitoli del trattato
    1. Un chiarimento non definitivo
    2. Differenza e complementarietà delle due parti del cap. i
    3. La determinazione del «subietto» nei capp. ii-v
  3. Il principe «al tutto nuovo»
    1. Il chiarimento definitivo del «subietto» nel cap. vi ( a. una distinzione sottovalutata e un moto di meraviglia b. il non imitare, il mirare alto e il «disegno loro» c. la grande metafora)
    2. La determinazione in negativo del «subietto» nei capp. vii-xi (a. i principi «tutti nuovi» b. Cesare Borgia c. i principati ecclesiastici) 3. Uno sguardo d'insieme ai capp. i-xi.
  4. Le armi, e le opere del principe «al tutto nuovo»
    1. Armi e leggi, difese ed offese
    2. Le armi, ovvero le difese contro i pericoli provenienti dall'esterno (a. armi proprie e armi improprie b. volontà di rovina c. il principe «al tutto nuovo» e il principe «savio»)
    3. L'uso delle armi proprie e l'inizio della ricerca sulla mente del principe «al tutto nuovo»
    (a. «stare in sulle cacce» b. le opere e la formazione della «mente» c. il rapporto con «le storie»)
  5. Le leggi, e la mente del principe «al tutto nuovo»
    1 Le leggi e la difesa del principe contro le offese provenienti dall'interno del suo stato ad opera della sua stessa mente (a. l'"immaginazione della cosa": libri di storia ed altri libri b. la legge generale della prudenza c. le specificazioni della legge della prudenza)
    2. Le difese del principe contro le offese provenienti dall'interno del suo stato ad opera di sudditi (a. la mente del principe alla prova delle congiure b. la politica dell'immagine c. prudenza e risolutezza)
  6. Il potere della prudenza e quello della fortuna
    1. Le conclusioni del cap. xxiv (a. i limiti della libertà del principe b. la storia d'italia come riprova della necessità della formazione della mente del principe alla prudenza c. la fortuna e l'ignavia)
    2. La percezione della fortuna come fondamento della prudenza (a. ancora libri b. un rifiuto c. «(…) metà o presso (…)»)
    3. I limiti della prudenza (a. stare con i tempi b. il senso moderno del tragico c. «(…) la fortuna è donna (…)»)
  7. Un non finito
    1. Un capitolo scomodo
    2. La storicità del principe «al tutto nuovo» (a. il principe «al tutto nuovo» e la sua «occasione» b. il principe della delusione e il principe della speranza c. la perorazione)
    3. Il trattato e i Discorsi
  8. Il «bene», il «barbaro dominio» e l'«italico valore»
    1. Il «bene» (a. Coriolano b. L'«equalità» e il principio del mondo c. Un fragile bene)
    2. Il «barbaro dominio» ( a. «Gentiluomini» b. Umanisti c. Classici)
    3. L' «antico valore» e gli «italici cor» (a. La favola degli Etruschi b. Gli Etruschi, il principio del mondo e la memoria c. La memoria, la politica dell'oblio e l'orgoglio della presunzione)




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