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Clicca per la copertina    Percezione delirante idea della cura unità dell'esperienza

Nuove Edizioni Romane, Roma 1999

E' la continuazione della Storia della psicoanalisi. Si interroga sul processo di formazione, e cioè sulle condizioni e sul significato storico della teoria della nascita di M. Fagioli. Mostra come essa abbia le proprie premesse in uno scritto del 1962 sulla percezione delirante e raccolga l'esigenza storica di realizzare un metodo e una possibilità di conoscenza non subordinati all'annullamento delle immagini. Il libro propone perciò il processo di formazione e la credibilità di un pensiero il cui interesse e significato vanno oltre lo specifico psichiatrico fino ad investire il problema dell'unità dell'esperienza ed a prospettare una filosofia della storia come passaggio dalla nascita da fatto di natura a fatto di cultura. Il mio libro di taglio più teoretico



INDICE

  1. Il problema della definizione della percezione delirante
  2. I caratteri peculiari della percezione delirante
  3. Le forme della percezione delirante e la derivazione dalla Gestalt del concetto di una struttura ad esse comune
  4. Una premessa alla separazione dalla Gestalt: dal problema dell'unità di diverse forme a quello dell'unità tra tipi radicalmente opposti
  5. Dalla struttura comune a diverse forme al nesso tra tipi radicalmente opposti come possibilità della cura
  6. La determinazione del “totalmente altro” come istinto di morte-coazione a ripetere
  7. La determinazione del “totalmente altro” come elemento di una struttura
  8. Il definitivo superamento della Gestalt nella scoperta della nascita e l'unificazione dei tipi della percezione delirante nell'idea della cura
  9. Idea della cura, «percezione schizofrenica» e unità dell'esperienza: dalla nascita come fatto di natura alla nascita come fatto di cultura
  10. Il posto della percezione delirante nell'elaborazione della teoria e la definizione della percezione delirante



This book examines the formation process, that is the conditions and the historical significance of M. Fagioli's theory of birth. It demonstrates how the premises of this theory can be found in a 1962 piece on delirious perception, and how it accepts the historical need to realize a method of knowledge which is not subordinate to the anullment of images. To this end, the book proposes the credibility of a thought whose interest and meaning go beyond pure psychiatric specifics to actually confront the problem of unity of experience and put forward a philosophy of history as a sort of passage from birth as a fact of nature to birth as a fact of culture. My most theoretical book.



INDEX

  1. The problem of defining delirious perception
  2. Peculiar features of delirious perception
  3. The forms of delirious perception and the derivation from Gestalt of the concept of their common structure
  4. An introduction to the separation of Gestalt: the problem of the unity of different forms and that of unity among radically opposed types
  5. From the common structure of different forms to the connection between radically opposed types as the possibility of the cure
  6. The determination of "total otherness" as an instinct of death-compulsion repeated
  7. The determination of "total otherness" as an element of a structure
  8. The definitive overcoming of Gestalt in the discovery of birth and the unification of the types of delirious perception in the idea of the cure
  9. Idea of the cure, "schizophrenic perception" and unity of the experience: from birth as a fact of nature to birth as a fact of culture
  10. Delirious perception's place in the elaboration of the theory and definition of delirious perception


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